sabato 2 agosto 2008

Danish Braid: Lost in Translation


La foto non c'entra niente... nemmeno con la Danimarca, visto che risale ad una splendida vacanza bici&barca in Olanda, ma mi piaceva tanto... mi scuso con i danesi: quando riuscirò a visitare il loro bellissimo Paese rimedierò...

Alessandra prima e Giulia poi mi hanno chiesto la traduzione della ricetta della Danish braid, fatta per il Daring Bakers di giugno. Eccole accontentate... spero di non aver fatto pasticci con la traduzione (sono tutt'altro che un'esperta!). Invece per le foto le rimando al post originale, invitando comunque tutti a visitare il blogroll dei Daring Bakers, per vedere le cose meravigliose fatte dagli altri partecipanti!


TRECCIA DANESE

PER l’IMPASTO (DETREMPE)
1 cubetto di lievito di birra (25 g)
125 ml di latte intero
65 g di zucchero
La buccia grattugiata di 1 arancia
¾ di cucchiaino di cardamomo in polvere (facoltativo, io non l'ho messo)
1 e ½ cucchiaino di estratto di vaniglia
I semi di ½ bacca di vaniglia
2 uova grandi
¼ di tazza di succo d’arancia
325 g di farina
1 cucchiaino di sale

PER IL BLOCCO DI BURRO (BEURRAGE)
225 g di burro freddo
25 g di farina

IMPASTO
Mescola lievito e latte nel boccale di un mixer con la frusta a velocità media. Lentamente aggiungi zucchero, la buccia d’arancia, l’estratto di vaniglia, i semi di vaniglia, le uova, il succo d’arancia ed il cardamomo (se lo usi). Mescola bene; cambia la frusta con un gancio per impastare e aggiungi la farina mescolata col sale, 1 tazza alla volta, aumentando la velocità da bassa a media.
Mescola per circa 5 minuti, o comunque finché l’impasto è senza grumi. Potresti dover aggiungere dell’altra farina, se fosse troppo appiccicoso.
Trasferisci la pasta in frigo, coperta con della plastica trasparente, e lascia riposare per 30 minuti.

BEURRAGE
Mescola burro e farina nel mixer e batti a media velocità per circa 1 minuto. Ripulisci le pareti del boccale e fai andare ancora per 1 minuto, o finché sarà senza grumi. Metti da parte a temperatura ambiente.

1. Dopo i 30 minuti, tira fuori l’impasto dal frigo e stendilo su una superficie leggermente infarinata fino ad avere un rettangolo di circa 45x33 cm, spesso mezzo cm abbondante.
Spargi il burro omogeneamente al centro e sul terzo alla tua destra dell’impasto; piega la parte alla tua sinistra verso il centro, coprendo metà del burro e poi prendi il terzo a destra e ripiegalo pure lui verso il centro. Questo è il primo giro.
Non dimenticare assolutamente come è posizionato l’impasto (eventualmente fai una fossetta in basso a sinistra, per ricordarti).
Metti l’impasto in frigo per 30 minuti, coperto da un foglio di plastica.

2. Tira fuori l’impasto e stendilo su una superficie infarinata, fagli fare ¼ di giro in modo che adesso i lati aperti siano alla tua destra e sinistra. Stendi la pasta ancora in un rettangolo da 45x33 cm, stesso spessore e richiudilo a libro come fatto sopra. Questo è il secondo giro. Rimetti in frigo, sempre coperto, per altri 30 minuti.
(la cosa comincerà a essere complicata, per via del burro che vuole scappare, se riuscite a tenderlo dentro la sfogliatura, ovviamente, ne guadagna, per non parlare del fatto che non dovete ripulire il piano di lavoro ogni 3x2!!!)

3. Ripeti la stessa operazione per altre 2 volte (4 giri totali). Mi raccomando ricordati il verso dei giri!

4. Dopo l’ultimo giro l’impasto va tenuto in frigo per almeno 5 ore (meglio se lo prepari il giorno prima e lo fai riposare tutta la notte). A questo punto l’impasto è pronto: si conserva in frigo per 24 ore, oppure in freezer fino ad 1 mese (falla scongelare rimettendola alcune ore in frigo, in modo che scongeli lentamente).

RIPIENO ALLE MELE
4 mele (ottime le fuji), sbucciate e tagliate a pezzettini
95 g di zucchero
Cannella in polvere
Semi di mezza stecca di vaniglia
¼ di tazza di succo di limone
4 cucchiai di burro.

Metti tutti gli ingredienti (la cannella è a piacere, la ricetta originale parla di 1/4 di cucchiaino), tranne il burro, in una ciotola e mescola bene.
Fai sciogliere il burro in una pentola, poi aggiungi l’impasto di mele e fai cuocere finché non saranno morbide e caramellate (10-15 minuti). Lascia raffreddare completamente prima di riempire la treccia.

A questo punto possiamo comporre la nostra treccia:
1. Stendi l’impasto in un rettangolo (io l’ho diviso in 4, perché era tanto e non mi sarebbe stato in forno, nemmeno diviso in 2!) e fai dei tagli obliqui paralleli sul lato lungo, in modo che però rimanga un terzo di impasto intero al centro. Su questo terzo centrale metti il ripieno (alle mele, alle ciliegie, ai fichi, ma è spettacolare anche la nutella!!!). Poi incrocia le fasce tagliate, prima una di sinistra e poi una di destra e avanti così (dalla foto si capisce meglio come dev’essere l’effetto finale).
2. un uovo sbattuto spennellato sull’impasto darà una finitura dorata molto accattivante alla treccia cotta!
3. Fai lievitare la treccia a temperatura ambiente (90 F) per un paio d’ore, coperta con un foglio di plastica unto d’olio o di burro (se usi l’olio, non l’extravergine, è troppo saporito!), finché non sarà raddoppiata di volume.
4. Circa 20 minuti prima che finisca di lievitare, accendi il forno a 200°C.
5. Fai cuocere la vostra treccia in forno caldo per 10 minuti, poi abbassa la temperatura a 180°C, gira la treccia (in modo che la parte che era verso il dietro del fondo ora sia davanti) e fai cuocere ancora 15-20 minuti, finché non sarà dorata.
6. Falla raffreddare un pochino e servila tiepida o a temperatura ambiente.
7. La treccia si conserva 2 giorni in frigorifero o fino ad 1 mese in freezer.
Buon Appetito!!!

2 commenti:

aless.erre ha detto...

Wow!!!!
Grazie per la traduzione, ora stampo tutto e metto nel ricettario...prima o poi me lo provo!

Luca and Sabrina ha detto...

Proprio ieri, Luca ed io, stavamo parlando di trecce danesi, cercandone la ricetta. Siamo in partenza per 10 giorni di vacanze, ma al rientro, vogliamo fare questi dolcetti. Abbiamo preso nota di tutto, dopo averli preparati, ti faremo sapere! Bellissima la foto dell'Olanda, ci sono stata per due anni di fila e per poterne visitare ogni angolo remoto! Sono contenta che anche tu sei rimasta affascinata!
Baci da Sabrina&Luca